A Palazzo Alvaro incontro con l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) per illustrate le nuove proposte progettuali

creato da Stefano Perri pubblicato 2024/05/29 10:30:46 GMT+2, ultima modifica 2024-05-29T10:30:46+02:00
L'incontro fa seguito ad una collaborazione avviata nei mesi scorsi che punta alla prosecuzione delle attività che l'Unar intende rafforzare con le Città Metropolitane
Il direttore generale dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), Mattia Peradotto, insieme a Benedetto Zacchiroli esperto Unar, sono stati ricevuti a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana di Reggio Calabria.

L’incontro fa seguito ad una collaborazione già avviata nei mesi passati, e punta alla prosecuzione delle attività che l’Unar intende rafforzare con le Città metropolitane.
 
L’occasione odierna, alla quale hanno preso parte il capo gabinetto dell’Ente, Francesco Dattola e dal consigliere metropolitano Salvatore Fuda, è servita ad Unar anche per presentare le attività, i progetti e le opportunità future proposte da Unar, tra cui: Fondo asilo migrazione ed integrazione (FAMI); PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027; Citizen, Equality, Rights and Values programme (CERV); II^ edizione seminario residenziale ‘Rete Città metropolitane per l’inclusione’; Interventi e buone pratiche della Città metropolitana e dei Comuni metropolitani.

“L'ascolto e il confronto tra le Istituzioni locali, le associazioni, sono pratiche utili affinché si possano costruire azioni efficaci per la costruzione di una società sempre più solidale e inclusiva”, è stato detto durante l’incontro. L’Unar, istituito in Italia nel 2003, è l’ufficio deputato dallo Stato a garantire il diritto alla parità di trattamento di tutte le persone, indipendentemente dalla origine etnica o razziale, dalla loro età, dal loro credo religioso, dal loro orientamento sessuale, dalla loro identità di genere o dal fatto di essere persone con disabilità. In particolare, Unar si occupa di monitorare cause e fenomeni connessi ad ogni tipo di discriminazione, studiare possibili soluzioni, promuovere una cultura del rispetto dei diritti umani e delle pari opportunità e di fornire assistenza concreta alle vittime.

Alla riunione, alla quale hanno preso la presidente dell’Osservatorio regionale contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro, Ornella Cuzzupi, rappresentanti di Comuni e del Terzo settore dell’area metropolitana, attivi da anni sul territorio, è stato anche ricordato l’avvio, sostenuto dalla Città metropolitana, del percorso per la costituzione della Fondazione di Comunità.