Resoconto del Consiglio Metropolitano del 4 Ottobre 2019

creato da Antonio Moschella pubblicato 2019/10/05 17:28:20 GMT+2, ultima modifica 2019-10-05T17:28:20+02:00
Assenti i consiglieri di minoranza, i lavori di giorno 4 Ottobre del Consiglio metropolitano – svoltisi in seconda convocazione, essendo andata deserta la prima convocazione prevista per le 10 sempre della stessa mattina – si sono conclusi col varo all’unanimità di tutt’e 12 i punti all’ordine del giorno.

 I verbali relativi alle sessioni d’Aula del 9 luglio e del 6 agosto, l’implementazione dei capitoli di bilancio circa gli introiti derivanti da beni confiscati, e ancòra la variazione al bilancio di previsione 2019/2021, la ratifica della delibera del sindaco metropolitano numero 90/2019 in tema di variazione di bilancio e la ratifica della variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza con deliberazione del sindaco metropolitano numero 95/2019 sono state misure tutte approvate all’unanimità e senza alcun intervento in Assemblea.

 

Sul settimo punto all’ordine del giorno (approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio finanziario 2018), a sua volta licenziato a voti unanimi, il consigliere metropolitano con delega al Bilancio Antonino Castorina ha fatto presente come l’approvazione vada considerata atto introduttivo al varo del nuovo bilancio di previsione, atteso entro il prossimo bimestre.

Nominata poi Serena Mangano quale rappresentante dell’Ente in seno al Consiglio d’amministrazione del Convitto “Campanella” di Reggio Calabria: i consiglieri metropolitani l’hanno prescelta a voti unanimi nell’àmbito di una ‘rosa’ di quattro aspiranti risultati candidabili, come esposto in relazione dal consigliere delegato all’Istruzione Demetrio Marino.

 

“Sì” corale anche alla modifiche apportate a tre regolamenti: in materia di concessione del patrocinio, uso del gonfalone, dei contributi, degli accordi di collaborazione e sponsorizzazione della Città metropolitana (rispetto all’individuazione dei destinatari dei bandi per i contributi da parte dell’Ente, all’Albo unico metropolitano delle associazioni e ai più restrittivi criteri da utilizzare nella procedura selettiva con cui le Commissioni incaricate valutano le richieste di contributi, come pure quanto alle istanze per la concessione del patrocinio da parte dell’Ente); sull’Ipt, ossia l’Imposta provinciale di trascrizione (specificamente, per evitare che i soggetti diversamente abili cui sia stata rubata l’auto siano costretti a pagare per due volte l’Ipt nelle more dell’iscrizione della vettura al Pra, il Pubblico registro automobilistico); rispetto alla Tefa, il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (come evidenziato dal dirigente alle Finanze Enzo Cuzzola, per modificare il testo non più indicando l’Amministrazione provinciale bensì la Città metropolitana quale Ente a cui appannaggio andrà il tributo, e anche rispetto alla possibile rateizzazione per i Comuni morosi fin qui concessa in base a delibere d’indirizzo da parte del Consiglio metropolitano e che d’ora in poi sarà direttamente a cura del settore Servizi finanziari, Tributi e Partecipate fino a 3 anni di durata, mentre se ultratriennale e fino a una durata massima di 10 anni andrà approvata dall’Assemblea; disciplinate anche forme di possibile conciliazione tra le parti).

 

Al termine, esaminato e approvato a voti unanimi anche il dodicesimo punto in programma, frutto di un’integrazione dell’ordine del giorno originario: l’adeguamento e la modifica del Regolamento Commissione espropri. Un atto che, come posto in luce dal consigliere Castorina, in concreto s’è limitato a correzioni di carattere formale, dando conto nel testo del Regolamento dell’avvicendamento intervenuto tra l’ex Amministrazione provinciale e l’attuale Città metropolitana di Reggio Calabria.